Le fasi di preparazione alla galvanizzazione

Sgrassaggio

La pulizia del manufatto da galvanizzare è la fase iniziare e quella più importante di tutto il processo.
Infatti, per garantire il migliore risultato possibile di zincatura o altro tipo di galvanizzazione richiesta, è necessario che il materiale da trattare sia completamente privo di impurità che altrimenti ne compremetterebbero la copertura uniforme.

Il primo stadio di pulitura dei manufatti è lo sgrassaggio: eventuali residui di lavorazione, olii, lubrificanti e grassi devono essere completamente eliminati tramite bagni contenenti prodotti chimici che, tramite emulsione, ne permettono il distaccamento dall'oggetto.

Decapaggio

La fase di decapaggio serve ad eliminare qualsiasi residuo di ossido o ruggine presente sulla superficie del manufatto, attraverso il bagno dello stesso in differenti soluzioni acide a diversa concentrazione.

Risciaquo

La fase di risciaquo è una fase importantissima, che deve essere effettuata prima dei successivi step di zincatura vera e propria. Il risciaquo infatti è necessario a rimuovere eventuali residui di sostanze chimiche ed oli depositatisi nei precedenti step di pulizia.
E' importante che il manufatto da galvanizzare arrivi alla fase di zincatura incontaminato: al contrario, se ciò non accadesse, i successivi trattamenti e il risultato finale sarebbero compromessi, con eventuali difetti di uniformità del film protettivo e minore resistenza nel tempo.

Flussaggio

La fase di flussaggio consiste nell'immersione del manufatto in un bagno formato da una soluzione flussante, che ha il compito di preparare l'intera superficie alla successiva fare di zincatura.
Il flussaggio crea una sottile pellicola salina su tutta la superficie immersa, che consente di abbassare la tensione superficiale e facilitare la bagnabilità tra i 2 diversi metalli.
Il flussante inoltre protegge la superficie stessa da eventuali ossidazioni durante l'attesa per lo step successivo.

Essicazione

I pezzi metallici che devo essere successivamente galvanizzati, attraversano un forno di essicazione il cui compito è quello di preriscaldare i manufatti stessi allo scopo di ridurne lo shock termico al momento del bagno galvanico.

Galvanizzazione

E' lo step in cui il pezzo metallico ricevere effettivamente lo strato protettivo richiesto. Il manufatto metallico può ricevere 2 diversi tipi di galvanizzazione in base alle caratteristiche e alle dimensioni dei pezzi da trattare: galvanizzazione a caldo o galvanizzazione a freddo.
Galvanizzazione a caldo: il manufatto, appeso, viene calato e immerso nel bagno di zinco fuso (nel caso di zincatura, la temperatura è di circa 450°). Resta completamente immerso per un tempo variabile tra i 5 e i 20 minuti in base alle caratteristiche dello stesso.
Galvanizzazione a freddo: il manufatto, appeso, viene caricato positivamente ed immerso in un bagno chimico nel quale è presente il materiale protettivo che, caricato negativamente, viene attratto dal manufatto e si distribuisce uniformemente lungo tutta la superficie.

Raffreddamento

Nella fase di raffreddamento, i manufatti vengono estratti dal bagno galvanico e il materiale in eccesso viene drenato. E' una fase molto critica in quanto è importante evitare il formarsi di gocciolature che ne comprometterebbero il risultato finale.
I pezzi metallici, nonostante non più immersi nel bagno di galvanizzazione, si trovano ancora ad alta temperatura e il processo chimico continua. Per interrompere il processo in corso, i manufatti vengono raffreddati con un mix di aria ed acqua.

Passivazione

Il trattamento di passivazione fa si che lo strato più esterno del film protettivo, quello a contatto con agenti atmosferici, reagisca molto più lentamente a contatto con l'aria ed altri elementi naturali.
Il trattamento si rende necessario per evitare la cosiddetta "ruggine bianca" che si formerebbe e comprometterebbe l'estetica ad esempio di costruzioni edili-architettoniche. E' da specificare però che questa "ruggine bianca" non instacca assolutamente la resistenza ed efficacia del film protettivo sottostante.
Con il processo di passivazione, il trattamento di galvanizzazione può ritenersi completato.